giovedì 2 settembre 2010
Garanzia: facciamo valere i nostri diritti!
La garanzia è come un estintore, una medicina o un telefono d’emergenza. È una di quelle cose che speri di non dover mai usare. Ma quando ne abbiamo bisogno, sappiamo veramente quali sono i nostri diritti? E soprattutto: sappiamo farli valere?
Ecco un fatto curioso, che mi è capitato poco tempo fa, riguardo la garanzia del mio navigatore GPS. Buona lettura!
Sono in procinto di partire per le vacanze, decido così di aggiornare le mappe del mio fidato TomTom. Lo collego al pc, quindi completo l’operazione di aggiornamento. Poco dopo cerco di accendere il mio TomTom, e scopro che mi ha abbandonato, è morto. Il mio fidato secondo pilota si rifiuta di accendersi, e mi mostra solo un desolato schermo tutto verde. Per fortuna la garanzia, di due anni, è ancora valida e così lo porto in negozio dove l’ho acquistato.
Passano veloci alcune settimane, ma del mio TomTom nessuna notizia.
Dopo circa un mese e mezzo dalla sua consegna, decido di passare dal negozio (quello in cui compra il vecchietto ottimista, l’amico di Gianni!) e scopro che il mio navigatore è ancora li, in negozio! Ancora da spedire al produttore! Dopo più di un mese e mezzo! A questo punto chiedo spiegazioni alla responsabile e, dopo aver letto sulla bacheca i miei diritti di consumatore, chiedo la restituzione dei miei soldi. Come potrete immaginare mi è stato categoricamente negato, anche dopo un’accesa discussione col direttore del punto vendita. Insisto ancora, ma non concludo nulla e me ne vado. Non proprio di buon umore, e certamente non ottimista.
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Certa gente sa proprio come si usa Google eh? Analizzando il traffico in entrata del sito ho scoperto cose molto divertenti…
Le webcam (e le videocamere di servizio) ormai si trovano ovunque: negli incroci stradali, nelle università, nei negozi, perfino in fondo al mare.
Dopo due mesi sabbatici – in cui ho trascurato il blog – eccomi di nuovo a scrivere qualche riga. Su di me. Perchè Efrem.info, paradossalmente, parla poco di Efrem.
No, non serve macchina del tempo. Per scoprire come sarà il tuo volto quando le rughe incalzeranno basta un semplice sito internet. Si chiama Face Transformer ed è l’applicazione sviluppata dal dipartimento d’informatica dell’università di St. Andrews, in Scozia.
C’è chi riesce a vederli a prima vista e chi, come me, ci mette 10 minuti a focalizzare l’immagine. Possono raffigurare in 3D le forme più svariate, ma anche testi e oggetti complessi. Di cosa sto parlando?
Jerry Andrus (1918-2007) è stato un famoso prestigiatore americano che dedicò buona parte della sua vita allo studio della mente umana ed alla realizzazione di splendide illusioni ottiche. L’illusione del drago di Andrus è appunto una celebre illusione ottica derivante da una sua idea di grande efficacia.
Si chiama Bloom Box, ed è la mini centrale elettrica a zero emissioni che promette di porre fine al problema energetico mondiale. Bloom Box è sviluppato dalla piccola azienda californiana


